Locuste, la tempesta di cavallette che mette in ginocchio l’Africa fa paura

Nell’anno dei 18 gradi in Antartide a febbraio, degli incendi in Australia, dell’emergenza globale coronavirus, ora come una piaga biblica arrivano enormi sciami di locuste in Africa. Quasi quattro milioni di bambini che vivono in Kenya, Etiopia e Somalia che stanno già soffrendo la fame sono a rischio di ulteriori deprivazioni a causa dell’invasione di questi voraci insetti che sta mettendo in ginocchio il Corno d’Africa, devastando raccolti e vegetazione. Piegando paesi già alle prese con siccità, fenomeni alluvionali e instabilità politica. Secondo l’ONU la peggiore invasione degli ultimi 25 anni. Per la FAO una catastrofe. Parliamo di sciami grandi 2.400 chilometri, quasi il doppio della superficie della città di Roma, interi chilometri quadrati di insetti. Alcuni della misura di 60 chilometri di lunghezza e 14 di larghezza composti da 200 miliardi di insetti in un solo sciame. In un giorno possono mangiare la stessa quantità di cibo che consumerebbero 90 milioni di persone.