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Coronavirus, 8514 contagiati in Italia

ROMA (ITALPRESS) – “I numeri dei positivi di oggi al Coronavirus sono 529, ma relativamente alla Lombardia ci e’ stato detto che l’aggiornamento non era completo, il totale e’ quindi di 8514 persone. I guariti di oggi sono 280 in piu’ di ieri, per un totale di 1004. I decessi sono 168 e il dato complessivo e’ di 631”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, nel corso della conferenza stampa per fare il punto sull’emergenza coronavirus. In Lombardia ci sono stati 135 decessi, in Emilia Romagna 15, in Veneto 6, in Piemonte 4, nelle Marche 3, in Friuli Venezia Giulia 2, in Abruzzo, nel Lazio e in Liguria 1. Il 2% dei deceduti tra i 50 e i 59 anni, 8% tra i 60-69 anni, 32% nella fascia 70-79 anni, 45% nella fascia 80-89 anni e il 14% nei 90 anni. Tra il totale dei contagiati, 5038 sono ricoverati con sintomi, 2599 in isolamento domiciliare e 877 persone in terapia intensiva pari al 10% di positivi. “Oggi giravano un paio di fake news che abbiamo smentito come Dipartimento – ha spiegato Borrelli – in particolar modo quelle che riguardavano notizie che prevedevano scenari di evoluzione dell’emergenza che non sono vere cosi’ come altre comunicazioni. Invitiamo a informarsi sui canali ufficiali”. Sulle richieste di misure piu’ stringenti fatte della Lombardia di chiudere negozi e uffici pubblici “credo sia una richiesta che deve essere vagliata, valutata e considerata, sotto questo profilo non ho elementi da fornire, vedremo nei prossimi giorni”.
Il capo della Protezione Civile ha, inoltre, sottolineato come la fornitura dei generi alimentari non e’ stata sospesa, “non correre ad accaparrarsi generi alimentari, materiali per la pulizia e l’igiene, questo materiale ha un normale canale di approvvigionamento e diffusione. Le attivita’ produttive non sono chiuse, non c’e’ alcuna ragione per correre all’accaparramento”.
Nel dettaglio i casi attualmente positivi sono 4.427 in Lombardia, 1.417 in Emilia-Romagna, 783 in Veneto, 436 in Piemonte, 381 nelle Marche, 260 in Toscana, 99 nel Lazio, 126 in Campania, 128 in Liguria, 110 in Friuli Venezia Giulia, 60 in Sicilia, 55 in Puglia, 50 nella Provincia autonoma di Trento, 37 in Abruzzo, 37 in Umbria, 15 in Molise, 20 in Sardegna, 17 in Valle d’Aosta, 11 in Calabria, 38 nella Provincia autonoma di Bolzano e 7 in Basilicata.
(ITALPRESS).